Se utilizzi Aircall per effettuare Chiamate in uscita verso consumatori nei Paesi Bassi, una modifica normativa che entrerà in vigore il 1° luglio 2026 potrebbe influire sulle tue attività. Questo articolo spiega cosa cambierà, chi sarà interessato e cosa puoi fare per rimanere conforme.
Importante: Dal 1° luglio 2026, ogni chiamata commerciale in uscita verso un consumatore nei Paesi Bassi richiederà un consenso esplicito preventivo, anche se tale persona è o è stata un tuo cliente.
Cosa cambierà
Il governo olandese sta modificando l'articolo 11.7 della Legge sulle telecomunicazioni (Telecommunicatiewet) per eliminare l'eccezione del "soft opt-in". Attualmente, questa eccezione consente alle aziende di chiamare clienti attuali o precedenti senza un consenso esplicito. Una volta eliminata, tale eccezione non sarà più applicabile.
La modifica è stata introdotta tramite l'articolo 7.8 della Legge olandese sull'energia (Energiewet) e confermata con Decreto reale nello Staatsblad 2025, 89.
Soggetti interessati
La modifica si applica a qualsiasi organizzazione che effettui chiamate di telemarketing in uscita verso consumatori o lavoratori autonomi (zzp'ers) nei Paesi Bassi, in tutti i settori.
L'Autorità olandese per i consumatori e i mercati (ACM) ha sottolineato la responsabilità lungo l'intera catena: anche se utilizzi agenzie terze per effettuare chiamate per tuo conto, la tua azienda rimane responsabile in quanto impresa che propone l'offerta.
Nota: Rimane una deroga limitata per gli enti di beneficenza, alcune lotterie e gli editori di quotidiani o riviste, che potranno continuare a utilizzare il soft opt-in alle condizioni esistenti.
Requisiti di un consenso valido
Il consenso deve soddisfare lo standard del GDPR: deve essere prestato liberamente, specifico, informato e indicato attivamente. In pratica, ciò significa:
- Nessuna casella di consenso preselezionata.
- Nessun consenso incorporato nei termini e nelle condizioni generali.
- Nessuna supposizione basata su un acquisto precedente.
Devi essere in grado di dimostrare, tramite registri con data e ora e tracciati di controllo, che ogni contatto ha fornito un consenso valido prima di essere chiamato.
Nota: Presentare un'offerta commerciale durante una chiamata di assistenza in uscita è considerato telemarketing e richiede il consenso. Tuttavia, l'ACM ha indicato che un'offerta pertinente presentata durante una chiamata di assistenza In entrata avviata dal cliente potrebbe essere ancora consentita.
Applicazione
L'ACM sottopone a verifiche le aziende dei settori delle telecomunicazioni e dell'energia dalla metà del 2025 e invierà una nuova serie di richieste di informazioni nell'agosto 2026 per verificare la conformità. La mancata conformità può comportare provvedimenti accompagnati da penalità periodiche e, in alcuni casi, sanzioni pecuniarie.
Buone pratiche per rimanere conformi
- Verifica di disporre di un consenso esplicito e dimostrabile per ogni contatto olandese che intendi chiamare dopo il 1° luglio 2026.
- Separa il consenso al telemarketing dalle altre autorizzazioni nei flussi di registrazione o Onboarding.
- Conserva registri del consenso con data e ora. L'onere della prova spetta a te.
- Rivedi i copioni delle chiamate per assicurarti che le chiamate di assistenza in uscita non si trasformino in proposte di vendita non richieste.
- Consenti ai contatti di revocare facilmente il consenso tramite il tuo sito web, il portale Il mio conto o i messaggi di conferma.
Suggerimento: Consulta il tuo Team legale o addetto alla conformità per valutare come queste modifiche si applichino al tuo caso d'uso specifico.
Ulteriori informazioni
- Telemarketing: stop alle chiamate non richieste ai tuoi clienti — Business.gov.nl
- Regole olandesi per le vendite telefoniche — Business.gov.nl
- Annuncio dell'ACM sull'intensificazione della vigilanza
- Staatsblad 2025, 89 — Decreto reale (in olandese)
- Hogan Lovells — I Paesi Bassi inaspriscono le regole sul telemarketing